dopo le feste...depressione! ma perchè? periodi belli, periodi brutti, ma so cmq che dopo le feste mi cala la malinconia e divento versione "I'm feeling Blue" e i dessert della cameo nn servono a un cazzo! pensi a tante cose, un pentolone di problemi da ventenne (che quindi andrebbero ridimensionati) ma che in fondo sono i MIEI crucci, i miei ostacoli e pensi a quanto era + bello il natale da bimba, che nn pensavi a niente se non a Babbo Natale e a quanto ti piace la tua casa con l albero di natale nel salotto!Adesso sono in quella fase di transito dove sei adulto per certe cose ma per altre nn capisci ancora niente...a me le mezzevie nn sono mai piaciute...o sei qui o sei là!!! e invece no...anche perchè ho capito che il + delle volte la gente si trova nel mezzo, tutti inaspettatamente amanti del grigio! non si prendono vere decisioni, ma si stabiliscono compromessi che alla fine non sono mai equi ma qualcuno si deve pur accontentare no? la vita mi sembra una trattativa continua adesso...certo da piccola le sognavo le trattative: la mamma ti dice stai a casa e tu lì vorresti trattare, convincerla a un piccolo compromesso...dai mà esco solo 2 orette! mmm...lì c'è il potere superiore della mamma che te lo impedisce e basta...quindi nn capisco, cioè è vero allora che chi ha i capelli lisci li vuole ricci e chi li ha ricci li vuole lisci?anche perchè nn penso nemmeno che non ci siano problemi a stare al vertice...i problemi stanno ovunque! e allora dopo questa analisi da 4 soldi dovrei dedurre che ci si deve arrendere...che si deve scegliere tra "
una merda secca e una un pò più caldina"! ma probabilmente in un periodo + felice della mia vita sarei qui a lodare la bellezza delle piccole cose...della cioccolata calda con le amiche e le passeggiate all'aria aperta, che non meno mi appartengono! però quando vivo questi periodi tristi tutto si "RESETta" e nemmeno l'idea di trascorrere un pomeriggio di relax mi fa sentire meglio! dopo tutte queste banalità che condiscono ogni vita (le banalità alla fine ci accomunano!) vi lascio questa citazione per convincervi come non solo noi uomini "comuni" diciamo ovvietà!
"È difficilissimo parlare senza dire qualcosa di troppo." Luigi XIV(1638-1715), re francese.
Fruit Joy